Dal 17 al 29 marzo, va in scena al Teatro Manzoni di Milano A qualcuno piace caldo, l’adattamento teatrale dell’omonimo capolavoro di Billy Wilder, con la regia e le scene di Geppy Gleijeses. La commedia, libero adattamento della trama del film, è stata scritta nel 1987 da Mario Moretti e vuole essere un omaggio a un classico del cinema d’autore rivisitato con un tocco moderno. La sfida consiste infatti nell’aver voluto ricreare le numerose scene del film in diversi, dalle spiagge ai lussuosi yacht, grazie alla tecnologia e alle videoproiezioni.
Euridice Axen interpreta Zucky Kandisky detta Zucchero Candito, ruolo che fu di Marilyn Monroe; Giulio Corso, veste i panni di Tony/Josephine interpretato nel film da Tony Curtis, mentre Gianluca Ferrato quelli Joe/Dafne reso indimenticabile da Jack Lemmon.
Nel video la nostra intervista ai tre protagonisti
Geppy Gleijeses condivide un divertente aneddoto personale che lega il suo percorso artistico a Billy Wilder e Jack Lemmon. Da giovane, ebbe infatti l’opportunità di fare la comparsa nel film Che cosa è successo tra mio padre e tua madre? diretto da Wilder con Lemmon protagonista.
I due geni – racconta Gleijeses – erano di una semplicità disarmante, chiacchieravano nelle pause amabilmente con tutti e traspariva dai loro comportamenti un affetto e una serenità senza pari. A un certo punto della traversata si sedettero nella fila di poltrone davanti a me a chiacchierare animatamente. Chiesi, ero molto curioso, al direttore di produzione di cosa stessero parlando, immaginando un dialogo sui massimi sistemi filmici, ed egli candidamente mi rispose: “Stanno decidendo dove andare a mangiare il coniglio all’ischitana…”. Credo sia questo il segreto di un genio: “l’impresa eccezionale è essere normale” (Lucio Dalla)

