ApPunti G è un progetto nato dall’incontro tra Rita Pelusio (attrice, autrice e regista) e Laila Pozzo (uno degli astri nascenti della fotografia d’autore) per interrogarsi, con un linguaggio ironico, non divisivo e pop, su temi legati all’universo femminile: il women empowerment, il gender gap, l’accettazione di sé (body positivity), l’identità e i diritti ancora negati.

Sono state coinvolte oltre 180 donne provenienti dai più disparati ambiti professionali: dallo spettacolo alla politica, dalla musica al design, dallo sport al food, dalla scienza alla società civile. E’ stato chiesto a ogni testimonial di disegnare sul proprio corpo o nello spazio, una G come simbolo di identità, di bellezza, di affermazione della propria personalità e di amore verso se stesse.

È un atto artistico, poetico, ma anche molto concreto, per mantenere vivo il dibattito sull’emancipazione femminile. Ciascuna testimonial ha disegnato sul proprio corpo o nello spazio, una G come simbolo di identità, di bellezza, di affermazione della propria personalità e di amore verso se stesse a prescindere da qualsiasi canone legato al fisico e all’età anagrafica.

Ne è nato una sorta di almanacco per immagini, vivace e variegato, sul mondo delle donne: parla di identità, di stereotipi, di libertà di inventarsi, di rapporto con il proprio corpo e quello dell’altro/a senza divisioni preconcette. ApPunti G racconta, sia alle donne sia agli uomini, il tempo in cui viviamo.

Tra le donne coinvolte: Claudia Gerini, Anna Valle, Maria Luisa Frisa, Veronica Pivetti, l’On. Monica Cirinnà, Cristina Fogazzi, Cecilia Sarti Strada, Morena Tartagni, Angela Rafanelli, l’On. Anna Paola Concia, Serra Ylmaz, Francesca Vecchioni,  Sandra Bonzi, Simona Sparaco, Mariangela D’Abbraccio, Paola Maugeri, Viviana Varese, l’On. Laura Boldrini, Anna Ferzetti, Regina Schrecker, Lucia Vasini, Maria Rita Parsi, Donatella Finocchiaro, Serena Sinigaglia, Arianna Scommegna, Karima Moual, Maxia Zandonai, Cathy La Torre, Livia Grossi, Caterina Crepax, Silvia Gribaudi, Alessandra Faiella, Marina Senesi, Cinzia Poli, Lidia Ravera, Bintou Ouattara, Jada Bai, Sumaya Abdel Qader, Ira Rubini, Valentine H fluida Wolf e molte altre

Il progetto – che gode del patrocinio del Comune di Milano/Municipio 6 – prevede due momenti distinti: il primo in forma di prequel dall’8 all’11 marzo 2023, presso lo Spazio Ex-Fornace di Milano e il secondo nella primavera del 2024 presso la Sala delle Cisterne della Fabbrica del Vapore.

Prima serata 8 marzo:

La fotografa Laila Pozzo racconterà, in compagnia della giornalista Assunta Sarlo, la genesi del progetto e i vari temi che percorrono il lavoro.

Al termine – dopo una bicchierata – l’Ex-Fornace si trasformerà in un set fotografico, aperto alla città, dove tutte le donne potranno posare di fronte all’obiettivo di Laila Pozzo, per arricchire la galleria di ApPunti G con il loro personale contributo. Il set resterà attivo durante tutte le giornate e ciascuna partecipante riceverà una foto di backstage in attesa di vedere il proprio ritratto esposto nella grande mostra di marzo 2024.

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