L’economia, la speculazione finanziaria, lo sfruttamento dei lavoratori sono il cuore del dramma Santa Giovanna dei Macelli di Bertolt Brecht cui si ispira Natalino Balasso (autore ed interprete) in Giovanna dei disoccupati – un apocrifo brechtiano (prod. Centro Teatrale Bresciano, Emilia Romagna Teatro, Teatro Stabile di Bolzano) che andrà in scena al Teatro Carcano dal 19 al 23 novembre. Nuovi ambiti, nuove parole, ma il concetto è quello: “Le multinazionali continuano a prevaricare, ferire e colpire i più deboli, in tutti i paesi. Le merci viaggiano più liberamente degli umani e l’istigazione al consumo dà l’idea di una liturgia utile a tutti tranne che a noi. La povertà e la fame sono drammaticamente reali”. Regia di Andrea Collavino. Con la partecipazione di Giovanni Anzaldo, Marta Cortellazzo Wiel e Roberta Lanave.


