Il Teatro della Contraddizione ospita il 9 e 10 ottobre 2026 Bruno, spettacolo di e con Elisa Canessa e Federico Dimitri, dedicato alla figura dello scrittore e disegnatore polacco Bruno Schulz. Un lavoro che attraversa memoria, infanzia, letteratura e invenzione, prendendo spunto dai personaggi e dalle suggestioni mitologiche presenti nei suoi racconti e nei suoi disegni.
“Il mio ideale è maturare verso l’infanzia”: la frase di Bruno Schulz diventa una chiave di accesso allo spettacolo, che immagina il protagonista sospeso nel tempo e quasi prigioniero della propria camera d’infanzia.
Attraverso parole, gesti e danza, Bruno rivive memorie che sfuggono al calendario e torna a quella dimensione dell’infanzia nella quale Schulz aveva individuato una materia privilegiata per la propria scrittura e il proprio immaginario. La vicenda biografica dello scrittore attraversa inevitabilmente questo universo poetico: dalla morte del padre, figura centrale nella sua opera, fino alla persecuzione durante la Seconda guerra mondiale e alla sua uccisione nel ghetto di Drohobyč nel 1942. Bruno guarda così alla memoria personale e letteraria di Schulz intrecciando grottesco, invenzione linguistica e immaginazione.
Lo spettacolo è prodotto dalla Compagnia DIMITRI/CANESSA, con la coproduzione dell’Associazione Sosta Palmizi, e ha ottenuto il riconoscimento di Miglior spettacolo al 22° Festival Internazionale di Teatro di Lugano.


