Cinzia Spanò, dopo i successi di TUTTO QUELLO CHE VOLEVO e ESAGERATE, prosegue la sua indagine sul femminile con questo spettacolo che ci accompagna DENTRO LA TELA della cultura patriarcale al in scena al Teatro Elfo Puccini dal 7 al 31 maggio. E dentro la vita di una donna, una professionista affermata e sicura di sé che sarà costretta a ribaltare le proprie convinzioni e a reinventarsi radicalmente.
Mara Landolfi, la protagonista dello spettacolo, ha fatto della costruzione di processi mediatici il suo mestiere. Ideatrice e conduttrice di una trasmissione televisiva, affronta casi di cronaca e vicende giudiziarie che hanno per protagonisti uomini sospettati o accusati di diversi reati. Il suo compito è sottile quanto spietato: manipolare la percezione pubblica attraverso i social e la TV, ripulendo l’immagine dei suoi ospiti.
Tutto cambia quando si trova di fronte a un uomo del suo passato e quello che sembrava l’ennesimo cliente da ‘riabilitare’ si trasforma in un corto circuito personale. Per trovare la verità, la protagonista sarà costretta ad abbandonare le certezze del presente per immergersi letteralmente dentro la tela di un celebre dipinto di Artemisia Gentileschi. Il confronto con l’opera e la vita della pittrice seicentesca – vittima di un processo per stupro e di una cultura volta a screditarla – diventa lo specchio in cui Mara vede riflessi i pregiudizi che ancora oggi alimentano la disparità di genere.
Lo spettacolo è il nucleo di partenza del progetto DENTRO LA TELA DEL PATRIARCATO, realizzato dal Teatro dell’Elfo con il contributo di Fondazione Banca Popolare di Milano


