“Destino cosmetico Una partita impossibile”

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E’ andato in scena o scorso 31 marzo nell’ambito della rassegna “I Lunedì teatrali” del LatoB a Milano, Destino cosmetico Una partita impossibile, spettacolo della giovane compagnia Atto Cronico liberamente tratto da Cosmetica del Nemico di Amélie Nothomb.

Lo spettacolo, scritto e diretto da Andrea Finizio e parzialmente autobiografico, si pone l’obiettivo di svelare la vera natura del Disturno Ossessivo Compulsivo (DOC), andando oltre le rappresentazioni stereotipate e superficiali, come quelle viste nel film spagnolo Toc Toc del 2017 e nel suo remake italiano Una terapia di gruppo (2024) con Claudio Bisio. Andrea Finizio, attraverso la sua drammaturgia, scava a fondo nelle cause scatenanti di questi meccanismi mentali, che spesso fungono da valvole di sfogo per silenziare angosce e pensieri intrusivi provenienti da un nemico interiore. Un vero e proprio inferno quotidiano, che sceglie intelligentemente di non raccontare in modo didascalico e lineare.


La drammaturgia procede infatti come una partita da tennis, che vede protagonisti gli ottimi Elena Bellanova, Manuel Lantignotti e Alessandro Torre in un campo da gioco mentale: serrato, disturbante, senza respiro, con scambi e colpi sempre più violenti, potenziati dal potente disegno luci di lavoro di Filippo Passarini e dall’interessante lavoro musicale di Pianeti Sintetici.
Una partitura senza sconti, pietismi e abbellimenti, che conduce lo spettatore direttamente al fulcro del problema e che non propone magiche soluzioni o terapie miracolose. Ma mostra quello che può accadere nella mente di tanti di noi, restituendocelo attraverso uno spaccato di pura empatia e comprensione.

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