Primaballerina On Stage approda al Teatro Guanella di Milano, sabato 9 febbraio, con il balletto classico in tre atti Don Quichotte, su musiche di Ludwig Minkus, la regia di Egidio La Gioia e le coreografie di Rossana Seghezzi, dopo il debutto del 22 dicembre al Teatro Rosmini di Borgomanero.
Ospiti di eccezione, rispettivamente nei ruoli di Basilio e del Toreador Espada, ENDI BAHAJ e Giacomo Migliavacca entrambi del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. Il cast è formato da 50 elementi, ballerini e attori, tra cui anche le allieve della Scuola Primaballerina. Le coreografie di flamenco sono a cura di Monica Di Virgilio. Le scenografie e i costumi (più di 100) sono realizzati da Primaballerina On Stage.
Don Quichotte, uno degli balletti di maggior successo del repertorio classico di tradizione, si ispira alle gesta del personaggio ideato da da Miguel de Cervantes, nel suo celebre romanzo Don Chisciotte della Mancia (1605-1615).

Don Quichotte, uno degli balletti di maggior successo del repertorio classico di tradizione, si ispira alle gesta del personaggio ideato da da Miguel de Cervantes, nel suo celebre romanzo Don Chisciotte della Mancia (1605-1615).
Esistono molti adattamenti di questo lavoro, ma la versione più nota e acclamata rimane quella del famoso coreografo Marius Petipa, su musica di Ludwig Minkus, rappresentata per la prima volta il 14 dicembre 1869 al Teatro Bolshoi di Mosca. Si ricorda inoltre una pregiata versione con le coreografie di Rudolf Nureyev.
Il personaggio di Don Chisciotte, che sogna di emulare per l’amata Dulcinea le gesta dei cavalieri erranti, è in realtà un fil rouge, che permette di legare le vicende della bella Kitri, figlia dell’oste Lorenzo e quelle di Basilio, un giovanotto squattrinato. Kitri si innamora di Basilio contro il volere del padre, il quale preferirebbe darla in sposa a Gamache, il ricco signorotto del villaggio. Ma tra alterne vicende, con un piccolo inganno e l’aiuto di Don Chisciotte, alla fine l’amore tra i due giovani trionferà e si concluderà con il bellissimo e celebre Pas de Deux.

Foto di Alessio Colucci

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