Ritorna l’EDGE FESTIVAL per la terza edizione di TEATRI OLTRE LE BARRIERE, rassegna divocazione europea dei teatri delle diversità, diretta dal CETEC e da Donatella Massimilla, da tantissimi anni in rete con realtà che operano con il teatro e l’arte nei luoghi del disagio a livello territoriale, nazionale ed europeo. Quest’anno si è scelto di ideare un festival diffuso nel tempo e in vari spazi e quartieri della città, con l’apertura di un’Edge Academy volta a scambi artistici, spettacoli e incontri preparatori. Il tutto in vista di nuovi appuntamenti EDGE cadenzati Dentro e Fuori San Vittore, prima del trentennale che il CETEC festeggerà al Piccolo Teatro Grassi a novembre con il “Il Decameron delle donne”, spettacolo con cui Donatella Massimilla esordì come drammaturga e regista.
L’Edge Academy, con il Patrocinio del Municipio 8 e il sostegno della Fondazione Pio Istituto Sordi, animerà la Fabbrica del Vapore dal 25 al 27 aprile 2019 con l’obiettivo di preparare un passaggio di testimone fra maestri e margherite, trasmettendo saperi e passioni, entrambi necessari a chi vuole essere attivo artisticamente e socialmente nei luoghi di “confine”.
Il 25 aprile non poteva mancare un lavoro di giovani artisti under35 che toccasse il tema della resistenza partigiana. I ragazzi della compagnia Dopolavoro Stadera si assumono questa responsabilità con “Resistenze”, diretto da Vlad Scolari, regista diplomato alla Civica Scuola Paolo Grassi di Milano in rete con il Cetec e l’Edge Festival da tempo.
In linea con il lavoro sul campo del CETEC, venerdì 26 aprile “Sabine. Una storia di dentro” con Gilberta Crispino, per la regia di Donatella Massimilla darà voce a un racconto vero donato da un’attrice detenuta a San Vittore. Una storia breve ma intensa, di cambiamento e speranza. A seguire “Levate ‘a pistol down!” di e con Vincenzo Mercurio del Teatro Proskenion. Un ritratto di Napoli ai confini della legalità e del neomelodico, tra guappi, onore e contrabbando, dando vita a una “sceneggiata” contemporanea. In un’ottica di abbattimento delle barriere, il prologo della serata è stato affidato alla performance “In contro” diretta da Serena Crocco con gli artisti sordi e non del Laboratorio del Silenzio (Cortile della Fabbrica del Vapore).
Nella giornata conclusiva del 27 aprile, dalle ore 17, si terrà un appuntamento molto importante per il CETEC e la rete dell’Edge Network: il seminario su “Mito e Giustizia: Teatro e Giustizia Riparativa”, condotto dalla MassimillaRiccardo Vannuccini (direttore artistico di ARTESTUDIO di Roma) e Cinzia Zanellato (regista presso il Carcere Due Palazzi di Padova) rivolto a giovani artisti, avvocati e cittadini. Subito dopo si potrà assistere alla proiezione video della performance “Come costruire una direzione” di Andrea Bianconi, svoltasi recentemente nella Rotonda di San Vittore in collaborazione con dieci attrici del CETEC. Presenta Giuseppe Frangi di Casa Testori.
L’intera giornata del 26 aprile sarà tradotta dal vivo nella Lingua dei Segni Italiana da Mita Graziano.
Tutti gli eventi EDGE ACADEMY sono a ingresso libero con tessera associativa Fattoria Vittadini – CETEC di 5€
Per prenotazioni e informazioni: organizzazionecetecedge@gmail.com

Di seguito il programma dettagliato di EDGE ACADEMY (25/26/27 Aprile) SPAZIO FATTORIA all’interno dell’Easter Factory di Fattoria Vittadini presso la FABBRICA DEL VAPORE (via Procaccini 4 Milano)

25 Aprile
h 21.00
Dopolavoro Stadera
“Resistenze”
Regia e drammaturgia Vlad Scolari
in collaborazione con CETEC Edge Network
A seguire incontro con la compagnia a cura di Donatella Massimilla
“Resistenze” è una drammaturgia nata dal desiderio di riscoprire, attraverso la sensibilità dei giovani attori, i temi e i valori della Resistenza, movimento che ha contribuito a creare la Repubblica e a scrivere la Costituzione. La ricerca filologica e letteraria ha impegnato per sei mesi i ragazzi, i quali hanno trovato spazio durante i Palchi Aperti organizzati a Zam, circolo- ritrovo per giovani del Municipio 8. Quando Irene, una delle attrici del Dopolavoro Stadera, ha condiviso la testimonianza del nonno partigiano, Armando Arpe, appartenente alla Divisione partigiana Coduri, la drammaturgia ha iniziato a prendere forma intrecciando le vicende della Coduri che ha combattuto tra gli appennini liguri con scene volte a evidenziare i fascismi contemporanei.
“Resistenze” vuole rispolverare antichi valori e farli re-esistere oggi. Un lavoro artistico e al
contempo pedagogico sia per chi lo ha creato che per chi ne è spettatore.

26 Aprile
h 20 Prologo presso il cortile esterno
“In-contro” performance diretta da Serena Crocco con gli artisti del Laboratorio del Silenzio
Laboratorio Silenzio è una compagnia teatrale composta da performer sordi e udenti. In questa circostanza il pubblico verrà coinvolto nella realizzazione di una azione performativa collettiva partendo dal terreno di comunicazione condivisibile da tutti i partecipanti, il silenzio, e dall’idea che sta alla base del lavoro del gruppo stesso. Il silenzio assoluto non esiste ma è sempre riempito da qualcosa, in primis dai corpi che lo abitano.

h 21.00
CETEC Dentro/Fuori San Vittore
“Sabine. Una storia di Dentro”
con Gilberta Crispino, regia Donatella Massimilla
Tradotto in Lingua italiana dei Segni – LIS
Una storia vera donata da un’attrice reclusa a San Vittore, ora libera. Sabine ci accompagna con una pagina di diario e di trasformazione, una vita sospesa fra il dentro e il fuori. “Sola me ne vò per la città” canta Sabine e ci lascia con uno sguardo e un sorriso che rimane nel cuore.
A seguire
Teatro Proskenion (Reggio Calabria)
“Levate ‘a pistol down!”
di e con Vincenzo Mercurio
Tradotto in Lingua italiana dei Segni – LIS
Tra guappi, onore e contrabbando, la vita di Assunta Maresca detta “Pupetta” è il filo conduttore e pretesto per un ritratto di comportamenti e vizi della società oltre la soglia della legalità. Vincenzo Mercurio, attore e musicista, parte dalla storia della sua famiglia materna emigrata dalla Calabria verso un paese campano negli anni ’70 per raccontare un cinquantennio nella provincia napoletana.
Il racconto è principalmente musicale e viaggia dalla tradizione classica alla sceneggiata, passando per il neo-melodico. Tutto a Napoli è musica, perfino la sottocultura criminale ha la sua espressione, che non manca di essere stigmatizzata nello spettacolo. Napoli è un passare. Uno sconfinare.
A seguire
Edge Meeting Teatro d’azione sociale
partecipano gli artisti Edge Network e l’interprete Vincenzo Mercurio
Tradotto in Lingua italiana dei Segni – LIS

27 aprile
h 17
“Mito e Giustizia: Teatro e Giustizia Riparativa”
Seminario teatrale per artisti, avvocati e cittadini
conducono Donatella Massimilla, Riccardo Vannuccini, Cinzia Zanellato
ore 21.00
Reading Una nuova Orestea
ispirato a “Mito e Giustizia” di Marta Cartabia e Luciano Violante
a cura di Donatella Massimilla, Riccardo Vannuccini, Cinzia Zanellato
A seguire
Proiezione video della performance di Andrea Bianconi a San Vittore “Come costruire una
direzione”, prodotto da Casa Testori in collaborazione con le attrici del CETEC
Presenta Giuseppe Frangi di Casa Testori
A seguire
Presentazione Progetto Speciale 2019/2020 TEATRO E GIUSTIZIA RIPARATIVA
CETEC-EDGE NETWORK in collaborazione con Altermusa Carcere e arti sceniche partecipano: Diana De Marchi (Presidente Commissione Pari Opportunità Comune di Milano), Alessandro Giungi (avvocato e consigliere comunale componente Sottocomissione Carcere), Donatella Massimilla, Gilberta Crispino, Fabrizio Russotto, Vlad Scolari CETEC Dentro/Fuori San Vittore, Riccardo Vannuccini Arte Scena Carcere Regina Coeli-Roma , Cinzia Zanellato Agape3 Onlus, Carcere due Palazzi-Padova, Serena Rispoli (rapporti con la Francia), Ivana Trevisani (rapporti con il Marocco), Vlad Scolari (rapporti con la Romania).

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