Lunedì 4 settembre al Chiostro di via Rovello del Teatro Grassi è stata presentata la seconda edizione del Festival IMMERSIONI, in programmazione dal 6 al 10 settembre 2023 al Piccolo Teatro di Milano, che lo co-produce insieme a mare culturale urbano, con la direzione artistica di Andrea Capaldi.
Alla presenza di Andrea Capaldi, l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, e il direttore del Piccolo, Claudio Longhi si sono susseguiti gli artisti che hanno presentato il loro contributo alla rassegna.

Il Festival Immersioni è un progetto sulla nuova drammaturgia, esito di percorsi di convivenza e scambio aperto tra artisti, cittadini e comunità. Il Festival è realizzato con il contributo del Comune di Milano, nell’ambito del progetto “Milano è Viva” nei quartieri 2023, è sostenuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo – Progetti Speciali 2023 Teatro – ed è tra i beneficiari di Sottocasa, il bando de Lacittàintorno che ha l’obiettivo di promuovere la partecipazione culturale nei quartieri di edilizia residenziale pubblica e sociale.

Cuore del Festival è il progetto Indagine Milano 2023 (dal 7 al 9 settembre al Teatro Studio Melato) che porta in scena performance nate da residenze artistiche nei quartieri meno centrali di Milano: nell’estate 2023 gli artist* Carolina BalucaniArianna Lodeserto, la compagnia FanniBanni’sClaudio Larena e Xlee, selezionati attraverso una call internazionale, hanno stimolato la partecipazione attiva delle comunità di Quarto Oggiaro, Affori, Lambrate-Ortica, e Chinatown. L’obiettivo di Indagine Milano è quello di costruire negli anni una mappatura culturale della città e al tempo stesso di restituire ai processi artistici una funzione di metabolizzazione e lettura della contemporaneità a favore della collettività. Novità della seconda edizione del Festival è la collaborazione con il MiX Festival di Cinema LGBTQ+, con il quale Immersioni condivide la necessità e il desiderio di costruire uno sguardo sul mondo che sia sempre più inclusivo, multiculturale e multi generazionale; da questa sinergia nasce l’installazione di Dogyorke / Yuri S. D’Ostuni e Sara Leghissa frutto dell’ “immersione” degli artisti nel quartiere di Nolo. Il Festival si compone inoltre di spettacoli, flashmob, incontri, premiazioni e dj set. Si parte il 6 settembre, al Teatro Studio Melato, con El nost Milan – Una festa di comunità, una lezione aperta performativa di Serena Sinigaglia con la partecipazione straordinaria di Lella Costa, per raccontare il percorso di arte partecipata e costruzione di comunità che ATIR svolge da 25 anni a Milano. Il 6 e il 7 settembre sarà in scena al Teatro Grassi lo spettacolo di e con Concita De Gregorio, Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale con le musiche dal vivo di Erica Mou e la regia di Teresa Ludovico. L’8 settembre, sempre al Teatro Grassi, è la volta di #ITALIANSTORIES, il progetto del Piccolo Teatro di Milano e del Ministero degli Affari Esteri per raccontare l’Italia per il Teatro italiano nel mondo.
Da segnalare infine gli appuntamenti con le premiazioni e i reading dei testi del Premio Carlo Annoni e del conTEST Amleta, la maratone di Indagine Milano 2023 e la festa di sabato 9 settembre presso il Sagrato del Teatro Strehler con il dj set di Karmadrome Indie-Disco. Il festival Immersioni termina domenica 10 settembre con il “Lent Mob” ENDLESS di Chiara Taviani, una camminata coreografata resistente di 6 ore in via Rivoli nata a partire dal workshop che l’artista condurrà il giorno prima presso la Sala Copeau, Scuola di Teatro “Luca Ronconi” del Piccolo Teatro di Milano e che coinvolgerà più di 50 performer (professionisti e non che hanno risposto alla call); in contemporanea al Teatro Studio Melato è in programma la maratona che ripropone gli studi performativi di Indagine Milano 2022.

A questo link il programma completo del Festival IMMERSIONI 2023 

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