Per la cinquantacinquesima Stagione di spettacoli classici al Teatro Greco di Siracusa della Fondazione Inda – presentata a Roma e a Milano il 2 e 3 aprile scorsi – tre registi al loro debutto al Teatro Greco di Siracusa, Davide Livermore, Muriel Mayette e Tullio Solenghi e tre grandi interpreti, Laura Marinoni, Maddalena Crippa ed Elisabetta Pozzi. Nella Stagione della ripartenza dopo il commissariamento e del rinnovamento, la prima dopo l’insediamento del nuovo consiglio di amministrazione presieduto da Francesco Italia, del Sovrintendente Antonio Calbi e del Consigliere Delegato Mariarita Sgarlata, il filo conduttore è Donne e guerra
Tre le nuove produzioni: Elena di Euripide, Le Troiane di Euripide e Lisistrata di Aristofane, che ruotano attorno a figure femminili accomunate dal grido di dolore e di rabbia contro la guerra, con 48 repliche tra il 9 maggio e il 6 luglio, oltre 100 gli attori che si esibiranno nella cavea del Teatro Greco di Siracusa. “Si tratta di tre registi di indole completamente diversa – spiega Antonio Calbi – e ogni opera è stata tradotta ad hoc per l’occasione in collaborazione con gli stessi registi. Walter Lapini firma la traduzione di Elena, Alessandro Grilli quella delle Troiane, Giulio Guidorizzi la versione di Lisistrata”.

conferenza inda milano 3_foto Bianca Burgo
Antonio Calbi, Laura Marinoni e Davide Livermore alla presentazione di Milano

Davide Livermore, reduce dall’Attila al Teatro alla Scala di Milano Livermore dirigerà Elena di Euripide, testo in scena a Siracusa per la seconda volta dopo l’edizione del 1978. Nell’opera Euripide propone una inquietante dialettica tra vero e falso, tra realtà e apparenza. A interpretare Elena è stata chiamata Laura Marinoni, per la quarta volta davanti al pubblico delle rappresentazioni classiche. “Il testo – sottolinea Davide Livermore ha un incipit folgorante ““…Hera plasmando l’aria creò un’immagine con le mie fattezze e la mise al mio posto…”, questo canta Elena, lo sostiene con tutte le sue forze, e convince ognuno di noi: Elena è senza colpa”. “La mia Elena  – gli fa eco Laura Marinoni – sarà vista in tre momenti della sua vita. Per la prima volta interpreto un personaggio così ambiguo da potermi regalare tutta quell’ironia necessaria per mettersi in gioco”.
La regia delle Troiane di Euripide, per la quarta volta nel cartellone dell’Inda dopo le edizioni del 1952, 1974 e 2006, sarà di Muriel Mayette, prima donna a dirigere la Comédie Française. Nel ruolo di Ecuba Maddalena Crippa che torna a Siracusa per la terza volta. Nel nutrito cast anche Elena Arvigo (Andromaca), Paolo Rossi (Taltibio), e Francesca Ciocchetti (Atena). “Qualcuno si può chiedere perché mettere in scena Le Troiane – precisa Muriel Mayette – ma abbiamo dimenticato che il teatro può dare molte risposte, mi sembra importante lasciare spazio alle parole”. 
Da notare il progetto scenico è Stefano Boeri. “E’ la mia prima volta come scenografo – confessa Boeri. Ho costruito più un paesaggio che un’architettura scenica. Volevo trasmettere l’idea di un bosco morto. Quindi ho scelto di utilizzare per il Bosco delle Troiane gli alberi schiantati delle foreste della Carnia, alberi abbattuti che consentiranno di creare un ponte tra il Friuli e la Sicilia e al tempo stesso di lanciare un messaggio di speranza e rinascita perché alcune piantine di leccio saranno piantumate in alcuni parchi della città di Siracusa”.
La commedia Lisistrata di Aristofane, in scena dal 28 giugno al 6 luglio, sarà diretta da Tullio Solenghi. Nel ruolo di Lisistrata Elisabetta Pozzi, alla sua decima interpretazione al Teatro Greco di Siracusa. Nel cast anche lo stesso Solenghi e Massimo Lopez in un cameo.
A completare i cast delle produzioni dell’Inda sono i futuri attori e attrici dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, alcuni dei quali chiuderanno il triennio di studi nella scuola intitolata a “Giusto Monaco” con il debutto al Teatro Greco di Siracusa.
Due gli eventi unici: il primo luglio Luca Zingaretti legge La Sirena dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, il 25 luglio il concerto di Ludovico Einaudi. il 20 giugno è in programma Agon, il processo simulato che vedrà salire sul banco degli imputati Elena di Troia.
Tre sono le mostre allestite da maggio a settembre: al Museo Paolo Orsi l’esposizione delle
opere di Umberto Passeretti, autore del manifesto ufficiale della Stagione 2019, alla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo le mostre di Matteo Basilé, da tre suoi scatti sono nati i manifesti delle tre produzioni dell’Inda al Teatro Greco, e l’esposizione sulle Orestiadi di Gibellina. L’Orecchio di Dionisio ospiterà 4 incontri che vedranno gli interventi di Eva Cantarella, Claudio Magris, Luciano Canfora e Lella Costa. L’Inda guarda anche ai ragazzi con la venticinquesima edizione del Festival Internazionale dei Giovani di Palazzolo Acreide, realizzata con il sostegno della Fondazione Sicilia: oltre 2400 studenti di 88 scuole dall’Italia e dal mondo si esibiranno sul palco del Teatro di Akrai, dall’11 maggio al 2 giugno. 
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