Sono tornati a entusiasmare Milano, al Teatro Leonardo, gli Oblivion con The Human Jukebox nella versione 2018. Un geniale percorso canoro a colpi di mash-up, parodie, duetti e rivisitazioni impossibili, che, come tutti i fans degli Oblivion ben sanno, è diverso a ogni replica. Il jukebox umano Oblivion, formato da Graziana BorcianiDavide CalabreseFrancesca FolloniLorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli, propone infatti una sorta di playlist demenziale dei più grandi successi della storia della musica italiana e internazionale affidandosi alle proposte del pubblico, che è invitato a scrivere su un bigliettino il nome del cantante o gruppo prediletto. Durante lo show il gruppo estrae le varie proposte, sotto gli occhi vigili di uno spettatore-notaio e la magia canora è subito fatta, attraverso una folle e delirante carrellata di stravolgimenti e parodie.
Alcuni pezzi sono dei veri e propri cavalli di battaglia degli Oblivion: la sintesi delle canzoni vincitrici del Festival di Sanremo in ordine cronologico eseguita in soli cinque minuti; Bohemian Rhapsody dei Queen in stile Morandi; la parodia del Volo del trio Scuda-Vagnarelli-Calabresi, che entra in scena come tre bambinoni cresciuti con incontrollabili squilibri vocal-ormonali; Giuliano Sangiorgi, virtuoso di Jodel tirolese. E alcune autentiche finezze come la “vocalist” (Francesca Folloni) e la “consonant” (Graziana Borciani), virtuose di sole vocali e consonanti, e la trascinante storia del rock da Chuck Berry ai Coldplay. La novità di quest’anno è l’incursione di Amici, con Calabrese improbabile Maria de Filippi, che introduce le esibizioni di ex concorrenti diventati celebri e una versione alternativa di Domani, la canzone che ha riunito i cantanti italiani a favore dei terremotati in Abruzzo, trasformata in una molto più cinica Tsunami. Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Valerio Scanu, Ornella Vanoni, Ligabue, Enrico Ruggeri fino a un’inedita Malika Ayane, che snocciola le previsioni del tempo. Quasi nessuno è risparmiato dalla geniale irriverenza degli Oblivion, che regalano ogni sera un’ora e mezza di talento allo stato puro e di comicità ininterrotta.
[Foto: Massimiliano Fusco]

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