Debutta al Teatro Elfo Puccini Il senso della vita di Emma (2-7 aprile) il romanzo teatrale che Fausto Paravidino ha scritto per il Teatro Stabile di Bolzano. Diretto e interpretato dallo stesso autore, lo spettacolo racconta la storia di una famiglia che va dagli anni sessanta – quando i genitori di Emma si conoscono – fino ai giorni nostri. Una fitta rete di relazioni tra due famiglie di amici tracciano l’affresco di alcuni decenni di vita italiana, quelli in cui è nata e cresciuta la Generazione X. Il tratto pungente e affilato con cui Paravidino modella i personaggi attraverso i dialoghi, dà vita a un racconto che parla di arte, relazioni, politica, ecologia, scelte, delineando abilmente tre storie di donne che ruotano attorno a una grande assenza.

“Siamo all’opening di una galleria, tra i quadri c’è il ritratto di una donna: Emma. Di lei conosciamo solo la sua faccia dipinta. Quanto dobbiamo sapere del soggetto per apprezzare l’opera?” con questa riflessione Paravidino ci introduce alla storia di Emma, raccontata e agita dalle persone della vita di Emma: la madre, il padre, il fratello, la sorella, gli amici dei genitori, il parroco, una vicina… ma non da Emma. Del cast dello spettacolo fanno parte anche otto attori della Compagnia Regionale 2017, iniziativa di Teatro Stabile di Bolzano, Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e Coordinamento Teatrale Trentino, volta a una dare vita a una compagnia teatrale professionale della regione Trentino Alto Adige attraverso il confronto con i grandi nomi del teatro contemporaneo.

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