Debutta al Teatro del Buratto l’1, 2 e 3 ottobre JANIS – “Take another little piece of my heart, uno spettacolo ideato dal giornalista Luca Cecchelli, che trae spunto da una figura affascinante e inquieta, avvolta dal mito del rock che rivive nella sua personalissima voce: Janis Joplin. A 50 anni dalla tragica scomparsa di Janis Joplin, leggendaria artista rock anni ’60, una giovane attrice (Marta Mungo), fan della cantante, si chiede se sia possibile portare in scena oggi uno spettacolo che possa degnamente celebrarla, raccontandola autenticamente. Chi era Janis Joplin? Qual è il vero volto della ragazza che si cela dietro l’immagine hippie, tutta sex drugs and rock’n’roll, consegnata alla storia?

Sarà proprio ripercorrendo le tappe biografiche della prima assoluta icona femminile bianca del rock che, tra lettere, articoli, pagine di diario, memorie, aneddoti e ovviamente musica, in un dialogo metateatrale con il suo fidato tecnico di scena (Davide Del Grosso), l’attrice tenterà di riportare alla luce non solo l’appassionante carriera musicale e i successi della Joplin ma anche il profilo più intimo di Janis.

“A cinque decenni dalla scomparsa, riesaminando la sua breve esistenza, Janis Joplin mi è sembrata una figura emblematica, oltreché dal punto di vista musicale, soprattutto per la sua affascinante sensibilità ed empatica problematicità” – spiega riguardo il percorso compiuto Luca Cecchelli, ideatore dello spettacolo. “Le sue riflessionicome le sue canzoninon sono capaci solo di ammiccare a chi ha vissuto quegli anni ma a tutt’oggi lei stessa risulta un’interlocutrice attualissima per le nuove generazioni, che spesso ne conoscono purtroppo a malapena il nome o qualche melodia”.

Da questa intuizione è nato il progetto di una pièce che consente, nel racconto della sua breve e folgorante esperienza di arte e di vita, di affrontare temi estremante attuali nonché vicini ai più giovani, in un percorso in realtà comune a più di quanti si possa immaginare: dal bullismo esercitato o subìto al desiderio di libertà, dalla nostalgia per la famiglia e i suoi affetti alla voglia di amore vero, dalla confusione nella trasgressione fino alla perdita nelle dipendenze. Provocatoria quanto vittima di disagi, tra malinconie e voglie di riscatto, conformismo e orgoglio della propria diversità, “Janis Joplin è un simbolo del passaggio che porta dalle criticità dell’adolescenza alla conquista di valori maturistatus che non a caso ha spesso trovato nel rock lo strumento privilegiato per descrivere ed esprimere queste emozioni e contenuti”

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