Al Teatro Carcano di Milano da giovedì 7 a domenica 17 marzo sarà in scena LE ULTIME LUNE di Furio Bordon con Andrea Giordana e Galatea Ranzi.
Una commedia poetica e struggente, ultima prova d’attore di Marcello Mastroianni che la interpretò a teatro nella stagione 1995/96 (per la produzione del Teatro Stabile del Veneto e la regia di Giulio Bosetti), e cavallo di battaglia di un altro decano delle scene, Gianrico Tedeschi.
A dispetto dell’esclusione dei più anziani nella società odierna, per il regista Daniele Salvo “la vecchiaia al contrario è un privilegio, un momento della vita in cui tutte le linee convergono verso un punto sospeso sul filo dell’orizzonte. È la somma di tutti gli addendi, il termine di un progetto, l’inizio di un nuovo cammino. Coincide con la condizione del poeta, che dà scandalo, non serve, dà fastidio: troppo ingenuo, fragile, vero. E soprattutto, come il vecchio, il poeta sa dire la verità. Il poeta attende paziente, seduto su una panchina sul ciglio del torrente del tempo e guarda… Il poeta, come il vecchio, possiede la mappa del labirinto, crea un modello infantile dell’universo, ‘di un universo – per citare Pasternak – fondato sin dalla tenera età nel nostro cuore, una specie di libro di testo per capire il mondo dal di dentro, dal suo lato migliore e più fulgido’;. Il poeta canta con la sua voce sempre più flebile, ride tra i denti, ma mi accordo che piange. È solo un uomo, o forse un vecchio. Ma il suo pianto conduce al futuro”.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here