Dpo il debutto la scorsa estate al Teatro Greco di Siracusa e l’avvio del tour nazionale Lisistrata con la regia di Serena Sinigaglia approda al Teatro Carcano di Milano dal 24 febbraio al 1 marzo. Lo spettacolo, nella traduzione è Nicola Cadoni e adattamento Emanuele Aldrovandi e Serena Sinigaglia e la regia Serena Sinigaglia vede protagonista Lella Costa, Lisistratam sacerdotessa della pace, Maria Pilar Pérez Aspa, Giorgia Senesi, Irene Serini (le tre vecchie Stratillide, Nicodice, Rodippe), Marco Brinzi, Francesco Migliaccio, Stefano Orlandi (i tre vecchi Dracete, Filurgo e Strimodoro) “Con Emanuele Aldrovandi – spiega Serena Sinigaglia – abbiamo lavorato all’adattamento del testo, alternando momenti di narrazione pura a momenti dove l’azione prende il sopravvento. In assoluto rispetto del testo originale, limitandoci ad integrarlo di qualche cenno storico e partendo da una nuova premessa”.
Scritta da Aristofane nel V secolo a.C., Lisistrata è una delle più celebri commedie dell’antichità, ma la sua forza satirica e il suo messaggio restano sorprendentemente attuali. Alla base, c’è un presupposto terribilmente serio: la guerra, la distruzione continua e ciclica dell’umanità, che sembra non trovare mai una fine. In un’Atene dove gli uomini sono tutti al fronte e la politica non sa o non vuole cambiare le cose, è una donna a proporre una rivoluzione: fermare la guerra con un’arma insospettabile. Uno sciopero totale del sesso, finché non tornerà la pace. Un gesto assurdo? Forse. Ma è proprio nell’assurdo che la grande commedia trova la sua forza: nel sovvertire l’ordine apparente per rivelare un’altra possibile realtà.
“Abbiamo immaginato – prosegue Serena Sinigaglia -che, dal giorno glorioso della presa dell’Acropoli e della pace ottenuta, Lisistrata avesse deciso e proposto di celebrare quell’impresa straordinaria e di tornare a raccontarla finchè la guerra non fosse totalmente scomparsa dal mondo. Un atto di militanza, una liturgia di pace.


