Il Memoriale della Shoah di Milano, per il quinto anno consecutivo, nella ricorrenza del 76° anniversario dell’8 settembre 1943 e dell’inizio della Resistenza armata contro il nazifascismo, ospita domenica 8 e lunedì 9 settembre I luoghi della memoria, un evento a ricordo del tragico destino di quanti partirono dai sotterranei della Stazione Centrale di Milano, per mai più fare ritorno. Nato da un’idea di Stefania Consenti (dal libro Luoghi della Memoria di Milano della stessa autrice) e messo in scena da CastagnaRavelli, con la regia di Paolo Castagna, lo spettacolo, itinerante, conduce il pubblico negli ambienti della Stazione Centrale, dove centinaia di persone, caricate su vagoni merci e stipate in spazi ristretti, furono avviate a un destino di morte, nei campi di concentramento e sterminio.

Il percorso si apre con un prologo a cura della Fondazione Memoriale della Shoah. Quindi gli spettatori ascolteranno testimonianze di sopravvissuti all’Olocausto e alla deportazione politica e operaia, recitate da attori del Piccolo Teatro e accompagnate da musiche eseguite da artisti del Conservatorio; saranno poi guidati all’interno di uno dei vagoni conservati, luogo dove i prigionieri venivano rinchiusi per essere deportati.

Attorno al binario 21, simbolo della Shoah in Italia e della deportazione politica e operaia, è nato il Memoriale della Shoah di Milano, il luogo della Memoria delle deportazioni dove ricordare diventa presupposto irrinunciabile per progettare il futuro. I luoghi della Memoria nasce e si svolge in questo luogo perché, come spiega Ferruccio De Bortoli, Presidente Onorario della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, «il ricordo è un esercizio salutare: apre la mente e i cuori… è protezione dalle suggestioni ideologiche, dalle ondate di odio e sospetti. La memoria è il vaccino culturale che ci rende immuni dai batteri dell’antisemitismo e del razzismo».

I luoghi della memoria è frutto della collaborazione tra Memoriale della Shoah di MilanoConservatorio di MilanoA.N.P.I.ANED e Piccolo Teatro di Milano, la cui storia si intreccia fortemente con quelle vicende storiche.

La sede di via Rovello, infatti, ospitò la caserma della legione fascista Ettore Muti, dove negli anni della Seconda Guerra mondiale e della guerra civile furono torturati e assassinati decine di partigiani, partigiane e oppositori del regime.

Prenotazioni online sul sito del Piccolo Teatro

Ingressi alle ore 20.30 – 20.45 – 21.00 – 21.15

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