Dal 6 al 20 settembre torna MITO SettembreMusica, il Festival internazionale della musica che quest’anno celebra la sua ventesima edizione tra Milano e Torino.
Il tema scelto dalla nuova direttrice artistica Speranza Scappucci è Harmonia: non un’armonia intesa come assenza di conflitto, ma come possibilità di relazione, ascolto e confronto tra voci diverse. Un’idea che attraversa il programma e che acquista particolare significato nell’edizione del ventennale.
A Milano il festival si apre domenica 6 settembre al Teatro alla Scala con il War Requiem di Benjamin Britten, diretto da Simone Young. Un’opera profondamente legata al tema di questa edizione, nata per la consacrazione della nuova Cattedrale di Coventry, ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
Da lì, la musica attraversa la città fino al 19 settembre, entrando nei grandi teatri ma anche in luoghi meno consueti: dal Teatro Dal Verme al Piccolo Teatro, dal Teatro Martinitt al Teatro Bruno Munari, dalla Santeria Toscana 31 alla Certosa di Garegnano, fino al Teatro della Quattordicesima e a diverse chiese e spazi di quartiere.
Tra gli appuntamenti milanesi degli ultimi giorni del festival, il 19 settembre al Teatro Dal Verme i Bamberger Symphoniker, diretti da Jakub Hrůša con il pianista Lukas Sternath, chiuderanno il programma milanese con Brahms.
Un festival che, da vent’anni, porta la musica fuori dai suoi luoghi più consueti e la mette in relazione con la città, con pubblici diversi e con spazi da riscoprire.
Programma completo e biglietti: MITO SettembreMusica 2026


