Giovedì 10 gennaio debutta al Teatro Carcano di Milano in prima nazionale Queen Lear,
tragicommedia musicale en travesti ispirata a Re Lear di Shakespeare, diretta e interpretata dalle Nina’s Drag Queens da un’idea di Francesco Micheli, scritta dalla drammaturga inglese Claire Dowie e musicata dal compositore italiano Enrico Melozzi. Lo spettacolo è coprodotto da Aparte Soc. Coop .| Centro D’Arte Contemporanea Teatro Carcano |Teatro Metastasio Di Prato.
Nel solco della tradizione shakespeariana, è uno spettacolo popolare e alto al tempo stesso, che prende forza dalle contaminazioni tra i generi: la musica classica dialoga con composizioni musicali originali, pop e elettroniche; i blank verse si trasformano in poesie, rap, melologhi e canzoni. La maschera eclettica ed eccessiva della drag queen, caratteristica della compagnia, è la chiave perfetta per una declinazione contemporanea del fool shakespeariano. Personaggio centrale della storia Lea Rossi, emigrata durante gli anni ’70 nel Regno Unito, dove ha aperto un negozio di giocattoli la cui insegna recita “Lea R.”. Il tempo è passato e per l’anziana signora è giunto il momento di chiudere l’attività. Alle prese con il decadimento fisico e la senilità, si scontra con le tre figlie e la fedele amica Kent, che cercano di prendersi cura di le
La tragedia shakespeariana viene calata in una realtà contemporanea, dove i castelli sono monolocali e le brughiere ospizi, dove la pazzia è demenza senile e le guerre si combattono a colpi di citazioni pop. Queen Lear raccoglie temi importanti e scomodi del nostro tempo, come la vecchiaia, l’integrazione, la malattia e la morte, uniti al racconto di un dramma famigliare che riflette quello della nostra società disgregata.

La compagnia Nina’s Drag Queens è composta da attori e danzatori che hanno trovato nel personaggio drag queen la propria chiave espressiva. Nasce nel 2007 a Milano presso il Teatro Ringhiera da un’idea di Fabio Chiesa e sviluppa la propria poetica sotto la direzione artistica di Francesco Micheli. Partendo dal genere della rivista e dell’happening performativo, le Nina’s Drag Queens sono approdate sempre più a uno specifico teatrale, rivisitando i grandi classici (Cechov, John Gay, Jean Cocteau). 

In scena fino al 20 gennaio

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