Giovedì 15 aprile, prende il via Piccolo Smart – L’altro spazio del Piccolo Teatro di Milano, un’ideale cornice tematica che riunirà, nei prossimi mesi, una serie di iniziative fruibili interamente online. Non un canale, non una piattaforma, ma un’altra sala, virtuale, nella quale si genereranno percorsi di approfondimento destinati a intrecciarsi con gli spettacoli, anche quando riapriranno i sipari. Il primo appuntamento è con i podcast di Abbecedario per il mondo nuovo, online dal 16 aprile, ogni venerdì, sabato e domenica fino a giugno, un ideale vocabolario per la traduzione e interpretazione della complessità del presente, “compilato” da 26 rappresentanti della nuova drammaturgia, scelti tra i finalisti/segnalati e i vincitori del Premio Hystrio e del Premio Riccione. La regia è di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni.

Abbecedario per il mondo nuovo

Su Spreaker e sui profili social del Piccolo Teatro di Milano

Dal 16 aprile, tutti i venerdì, sabato e domenica, fino al 12 giugno

Il passaggio epocale che stiamo vivendo ci impone di interrogarci sul nostro presente e di immaginare il futuro. Quali parole potrebbero essere considerate dei “talismani” per il nostro ingresso in un “mondo nuovo”? 

Il Piccolo Teatro di Milano lancia la sfida della creazione di un Abbecedario per il mondo nuovo a 26 drammaturghi individuati rivolgendosi a tutti i finalisti/segnalati e i vincitori del Premio Hystrio – Scritture di scena e del Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” che alla data del 1° gennaio 2021 risultassero ancora under 35. Ad ogni autore partecipante è stata assegnata (a sorteggio) una lettera dell’alfabeto: da questa lettera, l’autore ha scelto una parola che, ai suoi occhi, assume un valore “fondativo” e simbolico per il tempo futuro. Sulla base di questa parola, l’autore ha dato vita a un breve testo di cui ha scelto autonomamente la forma. Si è costruita così una sequenza alfabetica di ventisei parole e testi, un vero e proprio “lemmario”, trasformato in podcast, grazie alle voci di Alfonso De Vreese, Lorenzo Frediani, Leda Kreider e Petra Valentini, ma anche con la partecipazione degli allievi della Scuola di Teatro Luca Ronconi (Monica Buzoianu, Giovanni Drago, Anna Godina, Anna Manella, Marco Mavaracchio, Francesca Osso, Simone Tudda). La regia è di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni.

Testi e autori

Antigone Valentina Gamna – Betulla Michele Ruol – Crepe Francesco Toscani – Deserto Riccardo Favaro – EEE Greta Cappelletti – Fumatore Valeria Patota – Garbo Tobia Rossi – Hollywood  Tommaso Fermariello – Isola Rosalinda Conti – Justine Tatjana Motta – Katabasis Marco Morana – Letteratura Fabrizio Sinisi – Marinai Carlo Guasconi – Nibbio Luca Tazzari – Omissis Martina Ruggeri/Industria Indipendente  – Pnìgos  Margarita Egorova – Quasi Stefano Fortin – Rovesciato Maria Teresa Berardelli – Simultaneità Christian Di Furia – Tu Pier Lorenzo Pisano – Unni  Michelangelo Zeno – Vuoto Francesco Bianchi – Wireless Ian Bertolini – Xabaras Pablo Solari – Y.E.T.I. Niccolò Matcovich – Zitta Fabio Pisano 

La foto del Teatro Grassi è di Masiar Pasquali

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