Mettere al mondo un figlio in tempi di crisi è un azzardo, senza un compagno è pura follia. Ma Lisa ha deciso e una sera convoca i suoi tre più cari amici per chiedere loro di comportarsi come i fuchi con l’ape regina. L’imbarazzo è generale: accontentarla mica è semplice! Un figlio poi!! Enzo, Mattia e Nicola sono già abbastanza incasinati, tra matrimoni falliti, paternità complicate e precariato. Quattro personaggi disperatamente nevrotici, comicamente assurdi, imprevedibilmente surreali, raccontano il disorientamento di una generazione che ha smarrito ogni punto di riferimento: economico, etico, affettivo, sociale e spirituale. Ecco allora che un figlio è la possibilità di riscatto…

Come si concilia il desiderio di maternità con la crisi dei giorni nostri? Una crisi economica certo, ma anche di valori. Rapporti umani sempre più superficiali e fugaci… Coppie che scoppiano, attimi sempre più fuggenti, il futuro che arriva al massimo a domani. Come poter fare un progetto di vita, per la vita? La protagonista della commedia – vincitrice del premio Achille Campanile 2017 , – a un figlio non vuole rinunciare e alla crisi economica ed esistenziale risponde convocando i suoi tre più cari amici e chiede loro di fecondarla. La richiesta getta tutti nell’imbarazzo. Tra sbigottimento, pudore, scrupoli e resistenze ma anche tentazioni, sentimenti e coscienza, i tre reagiscono in modo diverso e ci riservano colpi di scena.

Commedia di Francesco Brandi, diretta da Francesco Brandi
Con Antonella Questa (Lisa), Massimo Brizi (Nicola), Corrado Giannetti (Enzo) e Gianluigi Fogacci (Riccardo).
Produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano.
Musiche Cesare Picco.

Al Teatro Martinitt dal 26 aprile al 13 maggio

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