È la Londra di fine anni settanta a fare da sfondo a questa edizione del Sogno; non solo un’ambientazione, ma un contenitore calzante per il dipanarsi della narrazione. I quattro innamorati del Sogno di una notte di mezza estate scappano, per rifugiarsi nel luogo – la Foresta – in cui tutto è permesso, in cui le dinamiche umane non sono determinate da sovrastrutture patriarcali, in cui gli Spiriti non hanno sesso o li hanno entrambi. Il Sogno di una notte di mezza estate è un testo che si presta bene a questo tipo di tradimenti e incursioni perché ricco esso stesso di contaminazioni, di suggestioni provenienti da diverse fonti, di echi di altre epoche.

‹‹Perché ho scelto di mettere in scena il Sogno di una notte di mezza estate? – scrive Filippo Renda – Per quanto possa sembrare superficiale, il vero motivo è stato di tipo romantico legato al Maestro che mi ha fatto scoprire la regia, Luca Ronconi. Come un volere ricostruire a ritroso un rapporto che in fondo non c’è mai veramente stato, perché l’ho conosciuto negli ultimi anni, ma sicuramente a lui devo tutto. Se faccio il mio mestiere, è grazie a lui. È un tributo, un tributo critico in quanto il mio modo di fare Shakespeare è molto diverso dal suo. Poi, c’è un motivo produttivo. Dal ‘Mercante di Venezia’ che aveva 7 attori in scena e 14 cambi di costume, siamo ora passati a 10 attori e a 24 cambi di costume con una scena complessa fatta sui due livelli e mezzo. Sono andato quindi a rendere più complesso il meccanismo. Dopo la scelta è iniziato lo studio che mi ha permesso di superare un grosso pregiudizio nei confronti del testo che ho sciolto dopo sei mesi di studio. Solo ora posso dire perché lo sto facendo. Il motivo reale per cui facciamo il Sogno è tutto contenuto nella recita finale del V atto, nel ricordare alla nostra categoria che siamo un ‘gruppo di sfigati’ e siamo fortunati di esserlo e di esserci costruiti un nostro mondo in cui essere protetti. Il teatro è la nostra salvezza e quella recita finale è il voler tornare a un teatro che salva››.

21mag(mag 21)20:3026(mag 26)17:00Sogno di una notte di mezza estateTeatro Fontana