Una coppia. Un misterioso incidente domestico. L’amnesia di lui che nasconde un inquietante sottobosco emotivo, che si tramuterà in un vero e proprio gioco al massacro tra i due. Su questi elementi si innesca Piccoli crimini coniugali, uno dei testi più celebri di Eric Emmanuel Schmitt in scena al Teatro Manzoni di Milano dal 28 febbraio al 14 aprile con la regia di Michele Placido, protagonista accanto ad Anna Bonaiuto.

Schmitt sostiene che il matrimonio è un associazione a delinquere. Chiediamo a Michele Placido quanto è vera questa affermazione? “La necessità di sopraffare l’altro è un atteggiamento che esiste soprattutto nella sfera affettiva ma anche in affari, in amicizia. I tradimenti ci sono sempre. E’ nella natura umana distruggere colui a cui vogliamo bene”.

Anna Bonaiuto è Lisa, una donna apparentemente sottomessa al marito, che nasconde un’aggressività latente. “Ho trovato la chiave interpretativa sia nella mia interiorità femminile sia nei comportamenti di tante donne diverse, che hanno subito subiscono ma alla fine non accettano questo comportamento.”

28mar(mar 28)20:4514apr(apr 14)15:30PICCOLI CRIMINI CONIUGALITeatro Manzoni