“Questo monologo è in realtà un dialogo: il dialogo di una donna con il tema delle mutilazioni genitali femminili. – spiega Vanessa Korn –  Riflessioni che sono come domande e risposte, come fare un viaggio per andare a capire le donne di tutto il mondo e ritrovarsi a fare un viaggio dentro di sé, in cui, al dialogo tra la quotidianità della donna in scena e la narrazione delle pratiche di mutilazione, si aggiunge una terza voce: una voce intima e nascosta che sopravvive a tutte le culture e a tutti i tempi, una voce femminile e antica, che ci ricorda chi siamo e di cosa abbiamo bisogno. Una voce limpida. Una voce di donna.”

20giu(giu 20)21:0023(giu 23)18:00A PARTE METeatro Libero di Milano