“ScienzaInScena – Atto Sette”, il Festival al PACTA Salone

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La Scienza torna sul palcoscenico del PACTA Salone di Milano, curata da Maria Eugenia D’Aquinodal 26 gennaio al 25 febbraio va in scena il Festival di teatro e scienza “ScienzaInScena – Atto Sette” con 11 titoli e collaborazioni con il Politecnico di Milano, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, Università degli studi di Milano-Bicocca, Department of History University of California, Berkeley, Civico Planetario di Milano, Legambiente.

“L’intersezione tra Arte e Scienza e la sua rivelazione sulla scena – ricorda Maria Eugenia D’Aquino ideatrice e curatrice del Festival -, che da oltre vent’anni contraddistinguono uno dei filoni delle nostre programmazioni, quest’anno si arricchisce di collaborazioni con le maggiori istituzioni scientifiche nazionali e di esplorazioni dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo e ritorno, attraverso i secoli. Novità assolute e riprese caratterizzano il fittissimo calendario dal 26 gennaio al 25 febbraio. Il debutto del Festival, il 26 gennaio, è dedicato a una grande occasione che ci è stata commissionata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica: una produzione teatrale per raccontare un’importante conquista nell’osservazione dell’Universo”.

Si inizia con la prima assoluta di ECHI DI LUCE e l’Universo bussò alle porte dell’Aria (26 gennaio/4 febbraio), una produzione PACTA . dei Teatri – ScienzaInScena con il finanziamento dell’Unione Europea – Next Generation, commissionata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica: una produzione teatrale per raccontare un’importante conquista nell’osservazione dell’Universo, uno spettacolo in cui drammaturgia, coreografia, scenografia, luministica, composizione musicale, interpretazione concorrano a rivelare sulla scena le tappe che conducono alle grandi scoperte, all’osservazione del cielo, gli sguardi e le vicende degli scienziati e delle scienziate che hanno reso possibile le scoperte. 

Ritorna un’altra produzione PACTA . dei Teatri ELEA, IL SOGNO INTERROTTO DI MARIO TCHOU (14/18 febbraio)suideazione di Maria Eugenia d’Aquino, Livia Castiglioni e Alberto Oliva, la storia dell’uomo che avrebbe fatto ‘volare’ l’Italia ai primi posti dell’innovazione tecnologica e l’infrangersi di un sogno, visti da una strana soggettiva. Parte del Festival sarà poi IL LATO UMANO DELLA SCIENZA – RicercAttori in scena (6 febbraio), che, con la collaborazione del Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell’Università di Milano-Bicocca, sotto la direzione artistica di Andrea Brunello, presenta al PACTA Salone, per BicoccaInFestival, una performance che vede protagonisti narratori dodici scienziati della compagnia RicercaAttori. Sarà presente anche la Mise en éspace dei testi vincitori del Contest di testi teatrali sull’ambiente L’AMBIENTE IN UN ATTO (19 febbraio)organizzatoda PACTA insieme al Circolo Zanna Bianca di Legambiente. Torna (22 febbraio) coSmic di e con Tony Marzolla, un viaggio nei misteri dell’universo tra cronache del passato, teorie presenti e fantasticherie di aspirazioni future in collaborazione con l’INAF, cui segue (23/24 febbraio) 88 FREQUENZE, con Antonella Carone, un monologo sulla storia di Hedy Lamarr, diva di Hollywood definita “la donna più bella del mondo”, che inventa il wifi, ma non viene presa sul serio. E infine due spettacoli per ScienzaInScena for Kids, LA SOFFITTA DELLE STELLE di e con Elisa Baio e Giuseppe Guerrieri (28 gennaio) e IL CODICE DEL VOLO (11 febbraio) scritto, diretto e interpretato da Flavio Albanese che racconta la vita, le peripezie, i miracoli e i segreti del più grande genio dell’umanità.

Sempre parte del Festival ScienzaInScena si svolgeranno anche alcuni appuntamenti in giro per Milano: presso il Civico Planetario di Milano, torna con una nuova edizione l’appuntamento cultdi e con Giulio Magli, archeoastronomo, direttore del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano, PIRAMIDI E GUERRIERI DI TERRACOTTA (2 febbraio) L’Aldilà celeste degli Imperatori Cinesi e, sempre sotto la volta del Planetario, il racconto a due voci con Monica Aimone esperta di astronomia e Maria Eugenia D’Aquino, IL CIELO DI IPAZIA – frammenti di una storia antica (20 febbraio), intorno alla figura di Ipazia, già protagonista di un cult di PACTA.

Infine al LabArca Teatro di Milano, (25 febbraio), NÉ BRUTTA NÉ BELLA – Nel salotto di Maria Gaetana Agnesi di e con Maria Eugenia D’Aquino, su Maria Gaetana Agnesi, matematica, filosofa e benefattrice milanese.

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