Che cosa significa essere gay oggi, in Italia, a Milano? È possibile vivere liberamente la propria sessualità e a quale prezzo? Quanto siamo influenzati dagli stereotipi di genere? Quanto hanno senso le categorie di “maschile” “femminile” per identificarci? Questi i temi trattati in Smack – il musical è il primo musical originale italiano a tematica gay su libretto e liriche Tobia Rossi, musiche Francesco Lori e la regia Manuel Renga che andrà in scena al Teatro Leonardo dal 28 marzo al 14 aprile.
Gli interpreti sono Valerio Ameli, Chiara Anicito, Monica Faggiani, Dario Guidi, Eugenio Noseda, Ivan Portale, Luca Pozzar.
Una colonna sonora inedita composta da 12 brani originali – che giocano su argomenti scottanti quali il coming out, l’uso di Grindr, il bullismo omofobo – accompagna e integra il racconto, che ruota attorno al destino di un immaginario locale milanese, lo Smack Club.
Il futuro del locale, luogo di ritrovo della comunità lgbt, è infatti improvvisamente messo a rischio quando Clara, ricca vedova proprietaria dell’immobile, consigliata da uno spasimante venale e omofobo, decide di alzare vertiginosamente l’affitto. I quattro gestori del locale, gli inseparabili amici Fil, Marti, Anto e Lu, devastati dalla notizia notano intanto che Gemma, la figlia ventenne di Clara, ha un debole per Fil, il leader del gruppo. La ragazza è talmente ingenua che non si cura dell’omosessualità di Fil. I ragazzi allora propongono a Fil di fingersi interessato a Gemma, flirtare con lei e convincerla ad abbassare l’affitto imposto dalla madre. Le cose però non vanno esattamente come previsto: nel frequentare Gemma Fil scopre una parte di sé totalmente nuova e sconosciuta, che finisce per destabilizzare l’equilibrio tra i ragazzi e mettere in discussione ogni certezza. Come se i problemi dello Smack non fossero già abbastanza, nel locale piomba come un fulmine a ciel sereno Tommi, un adolescente cacciato da casa dal padre in cerca di un tetto per la notte…e che trascorrerà coi ragazzi molto più tempo del previsto…

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here