Teatro Gerolamo: una stagione dedicata a Giovanni D’Anzi

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Il Teatro Gerolamo, la “piccola Scala di Milano, ha presentato la nuova stagione 2023-2024 lo scorso 14 settembre. Piero Colaprico, direttore artistico al suo secondo mandato, ha espresso la propria soddisfazione per la proposta di un “programma ricco e vario, avendo sempre un occhio di riguardo verso la nostra città e le sue radici […] Il fatto che la famiglia D’Anzi abbia donato al Gerolamo l’intimo pianoforte da studio del maestro, ci gratifica e ci suggerisce che stiamo percorrendo la strada giusta».
Ed è proprio un un omaggio a Giovanni D’Anzi il primo spettacolo che apre il 16 settembre una stagione interamente dedicata al  un grande maestro. Si intitola ?Non dimenticar le mie canzoni| Omaggio a Giovanni D’Anzi, scritto da Piero Colaprico e diretto da Maria Roccatagliata, e mescola divertimento, ricerca storica e musica.
Seguiranno le più acclamate protagoniste femminili. Melania Giglio nell’esclusivo debutto di Amy Winehouse| L’amore è un gioco a perdere; Ottavia Piccolo nei panni di Anna Politkovskaja in Donna non rieducabile di Stefano Massini e Arianna Scommegna nel racconto di Renata Ciaravino, Potevo essere io. Il successo mondiale di Guillaume Gallienne, Tutto sua madre, inscenato da Gianluca Ferrato.
Doppio l’appuntamento per le marionette della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli che conclude ottobre e riprenderà a febbraio
Novembre d’autore con Danio Manfredini e il suo Storyboard ispirato alla creatura di Jean Genet, Divine. Seguirà l’esplicito riferimento a Umberto Eco di Gianni Coscia in La Misteriosa Fisarmonica della Regina LoanaStesso titolo due donne per Sola in Casa, dai testi omonimi di Vittorini e Buzzati interpretati da Marisa Della Pasqua e Valeria Falcinelli in dialogo col pianoforte di GianLuigi Bozzi.
Un concentrato di musica a dicembre comincerà con il secondo appuntamento dedicato ad Ivan Della Mea a cura di Alessio Lega, Guido Baldoni e Rocco Marchi in Gente e gatti di ringhiera. Attesa per la figlia d’arte Frida Bollani nel suo Piano che anticipa il brindisi per Gioia di Natale con l’Orchestra Sinfonica di Milano. Con riferimenti al celebre Christmas Carol di Charles Dickens, Andrea Vitali e Francesco Pellicini, insieme in un cammin-teatral con un’alba dietro l’angolo, ne La notte della Vigilia di Natale.
Il 2024 si apre con risate intelligenti, intervallate dalla raffinata eleganza dell’Ensemble laBarocca diretta dal maestro dell’Orchestra Sinfonica di Milano Ruben Jais. Vecchie Giullarate con Lucia Vasini, e nuovi giochi dell’oca per una Generazione Disagio in Dopodiché stasera mi butto; seguiti dall’energia di Annagaia Marchioro in un doppio appuntamento sulla Metafisica dell’amore e su una (Fame mia) – Quasi biografia.?E ancora, due settimane dedicate al carnevale dove, a metà febbraio, gli acrobati prenderanno il posto delle le marionette nell’arena del CircoTeatro Gerolamo.
Prima di passare al mese delle donne, Giangilberto Monti e Cesare Capitani daranno avvio ad una narrazione bilingue, legando ad un sottile file rouge la musica della Belle Époque con quella del cantautorato italiano in Chansonissima.
Marzo. Ivana Monti nel suo conflitto con Maria Cristina Gionta in Preferirei di no. L’adattamento teatrale di Raffaella Azim e Daniela Ardini del Premio Campiello Dacia Maraini, La lunga vita di Marianna Ucria, con interprete L.I.S. per rivolgersi anche alle persone non udenti.?I due reading concert a cura di Cinzia Spanò e Roberta Di Mario per Insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera, recentemente scomparso, e del bestseller di Azar Nafisi Leggere Lolita a Theran.
L’omaggio di Egidia Bruno al suo maestro, Enzo Jannacci in No tu no con musiche di Alessandro Nidi.
E infine L’Avversario di Emmanuel Carrère, con Arianna Scommegna e Mattia Fabris in una nuova produzione Atir.

Nel video il servizio realizzato in occasione della conferenza stampa di presentazione della stagione.

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