Un nucleo familiare ristretto: madre, padre e figlio.
Due giovani in cerca della propria identità (lui è uno scrittore di necrologi, lei una casalinga) e un figlio precoce alla costante ricerca di se stesso e del suo posto nel mondo. Si preannunciano importanti domande esistenziali in Una classica storia d’amore eterosessuale, il testo di Camilla Mattiuzzo prodotto da Domesticalchimia in scena alla Sala Fontana il 12 e 13 ottobre.

Quand’è che smettiamo di essere figli? Quando muoiono i nostri genitori? O quando siamo noi a mettere al mondo qualcuno?
I personaggi di questa storia non hanno un nome, solo un ruolo familiare. “Dov’è tuo padre?”, chiede la madre al figlio, “Dov’è tua madre?”, chiede il padre al figlio, “Dov’è la mamma?”, chiede il figlio al padre, “Hai mangiato?”, chiedono tutti quando non sanno cosa dire.
Un nucleo familiare raccontato come un minuscolo puntino nei meandri di un gigantesco universo all’interno del quale convivono amori, incomprensioni, bisogni primordiali, ambizioni, desideri nascosti, disturbi psico-sessuali, bugie, verità e funerali.

12ott(ott 12)20:3013(ott 13)20:30UNA CLASSICA STORIA D’AMORE ETEROSESSUALE#PROGETTOI.T.A.C.A.Teatro Sala Fontana

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