Vangelo Secondo Lorenzoovvero la vita di Don Milani in un testo scritto da Leo Muscato con Laura Pierini, diretto dallo stesso Moscato con Alex Cendron nel ruolo del protagonista va in scena al Teatro Franco Parenti di Milano dal 16 al 18 aprile

Nato in occasione del cinquantenario dalla morte di Don Lorenzo Milani, lo spettacolo è un viaggio nel mondo del Priore di Barbiana che prende il via dal bisogno di divulgare, presso il grande pubblico, la preziosa rarità del pensiero vibrante e radicale del priore.
Siamo nell’immediato dopoguerra e c’è un paese da ricostruire. Le politiche industriali giocano sulla linea d’ombra di connivenze degli interessi tra DC e industriali e i soprusi difficili da fronteggiare in assenza di un’azione organizzata, un quadro normativo a tutela del lavoratore. È in questo contesto che si inserisce la vicenda di Don Milani, ripercorrendo le fondamentali tappe di snodo della sua avventura umana, sociale e spirituale e di quanti gli furono accanto. A fronte della cinquantina di personaggi che popolano il testo, la messa in scena prevede un attore, in ruolo fisso, Alex Cendron, abile ad impersonare con tatto, discrezione, ed estrema naturalezza Don Lorenzo Milani, undici attori a coprire, in maniera alternata, gli altri ruoli e cinque bambini nei panni dei giovani allievi di Barbiana. Lo spettacolo racconta una piccola rivoluzione, una dissidenza fondata sulla necessità del possesso della parola per poter immaginare il futuro.
Il viaggio nel mondo del Priore di Barbiana in uno spettacolo che intende divulgare, presso il grande pubblico, i suoi insegnamenti
“Ho scelto otto bambini per rappresentare la scuola di Barbiana – spiega Leo Muscato – anche se mi occorrevano solo cinque ruoli, così, se qualcuno si fosse ammalato, avrei avuto dei sostituti; durante le prove dello spettacolo però non ho potuto escludere nessuno e tenerlo come riserva, sarebbe stato contrario al pensiero pedagogico di Don Milani”. 
In occasione della prima milanese di Vangelo Secondo Lorenzo, il regista Leo Muscato dialoga con il professor Pietro Ichino e lo storico docente di Storia del Cristianesimo Alberto Melloni.  L’incontro – coordinato dal giornalista televisivo Massimo Bernardini – mira ad approfondire la figura di Don Lorenzo Milani a partire da chi ha avuto modo di conoscerne più da vicino il pensiero, l’opera e la vita. Alberto Melloni, infatti, ha curato l’opera omnia del priore di Barbiana edita dai Meridiani Mondadori mentre Pietro Ichino ha avuto modo di frequentarlo di persona negli anni della sua giovinezza rimanendo molto segnato dal suo insegnamento. Il suo ultimo libro, La casa nella pineta, ripercorre l’affresco di un’epoca in soggettiva partendo proprio dalla potenza del personale incontro con Don Milani, destinato ad influenzare le sue scelte di vita.

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