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Intervista ad Androgynus: “L’eterno è solo un attimo”

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Abbiamo intervistato Androgynus, nome d’arte di Gabriele Bernabò, artista toscano il cui tentativo è quello di far convivere suono, immagine e parola al fine di riaccendere la loro potenza evocativa e veicolare significati spirituali.

Il primo LP di Androgynus è descritto da Repubblica (Firenze) come una sintesi ideale tra Battisti, Battiato, glam rock e psichedelia. Nel 2022, Rockit lo inserisce tra i 50 dischi più belli dell’anno, e un suo singolo entra nella playlist editoriale di Spotify Rock Italia. Alla fine dello stesso anno, Androgynus vince tre premi al Rock Contest.

Nel 2023 Androgynus, si esibisce nel tour di Lucio Corsi, calcando palchi prestigiosi come l’Alcatraz di Milano e l’Arena di Verona. Nello stesso anno, consegue la laurea magistrale in violino al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

Nel 2024, vince il prestigioso finanziamento “Per chi crea” della SIAE e firma con l’etichetta MArte Label.

Il 1° novembre è uscito con il singolo Danza magica (MArte Label). Inseparabili è il nuovo singolo di Androgynus disponibile sulle piattaforme digitali di streaming.

Guarda il videoclip su YouTube

Il brano ha anticipato l’uscita del 29 novembre in digitale e in formato fisico del nuovo LP L’eterno è solo un attimo (MArte Label) realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

L’album, che ha richiesto una lunga gestazione, non contempla l’uso di basi elettroniche durante la stesura delle registrazioni finali, optando invece per una base di basso e batteria, suonati da Stefano Giuggioli e Francesco Terribile. Un altro elemento distintivo del sound del disco è l’uso di un Farfisa Louvre (un tipo di tastiera vintage) che, insieme ad altri strumenti elettronici più recenti, è stato trattato attraverso amplificatori vintage come quelli Davoli e Vox, per evitare la “freddezza” di un processamento del suono digitale. La parte più caratteristica del disco, tuttavia, è l’inserimento del violino. Non è un caso che il padre di Gabriele sia un liutaio…di questi e di altri aspetti del suo nuovo album abbiamo parlato in questa piacevole chiacchierata in video

 

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