Resta confermata la sospensione delle attività teatrali nel rispetto del DPCM emanato lo scorso 24 ottobre. Il provvedimento iniziato lunedì 26 ottobre e la cui durata era originariamente prevista fino al 24 novembre sospende “gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto”.

Continua a essere un altro colpo durissimo per un settore che si è adeguato da subito alle nuove direttive di salvaguardia della salute, predisponendo il distanziamento richiesto dalle nuove norme e nel pieno rispetto di tutte le misure di igienizzazione, sanificazione e disinfezione per i locali e il pubblico. 

Come pubblicato in un nostro precedente post  l’indagine condotta tra giugno e ottobre da Agis Nazionale dimostra come i luoghi dello spettacolo dal vivo siano assolutamente sicuri. “Su 347.262 spettatori in 2.782 spettacoli monitorati tra lirica, prosa, danza e concerti, con una media di 130 presenze per ciascun evento, nel periodo che va dal 15 giugno (giorno della riapertura dopo il lockdown) ad inizio ottobre, si registra un solo caso di contagio da Covid 19 sulla base delle segnalazioni pervenute dalle ASL territoriali. 

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here